Fashioniste e vigili dell’etichetta, fareste meglio a chiudere gli occhi e tapparvi le orecchie adesso.

(Foto: Getty Images)
Aggiornato il 17 aprile 2026 07:32
Jonas Vingegaard ha appena causato scalpore tra la polizia della moda e dell’etichetta del ciclismo.
Calzini alla caviglia E uno stereo portatile?
Giusto.
La superstar dei grand tour di Visma-Lease a Bike è stata avvistata a Tenerife mentre rompeva due dei peccati cardinali che governano il mondo strano e nerd del ciclismo.
Giovedì Sepp Kuss ha allegato un video al file Caricamento su Strava di un allenamento di cinque ore e mezza mentre lui, Vingegaard e una manciata di altre Killer Bees gettano le basi per una spinta a tutto campo al Giro d’Italia.
Jonas è senza dubbio la star dello spettacolo.
I calzini del 29enne sono praticamente assenti.
Al posto di una borsa da sella piena di provviste di emergenza?
Un mini altoparlante Marshall che risuona brani europei da far tremare la testa.
Il video è inevitabilmente diventato virale e ha scatenato un’intera ondata di dibattito, allegria e vera e propria disperazione tra i velominati che rispettano tutte le regole.
E questo non è il primo incontro di Vingegaard con i guerrieri del guardaroba.
Ricorda l’isolante look con bavaglini sopra la maglia che di fatto gli ha fatto vincere la Parigi-Nizza? È stato anche visto esprimere il suo triatleta interiore indossare una maglia da ciclismo senza maniche abbinato a…. hai indovinato… dei calzini alla caviglia.
Gli snelli tifosi del Giro d’Italia non sapranno cosa li ha colpiti quando Vingegaard atterrerà in Italia il mese prossimo.
