Qualunque sia lo sguardo, l’ottica non è eccezionale Tommaso Frank A Tottenham Hotspur proprio adesso, dopo l’ennesima sconfitta in casa del Bournemouth mercoledì sera.

Raffigurato in un momento sfortunato mentre sorseggia una tazza di caffè targata Arsenal durante quella sconfitta per 3-2, il danese deve anche fare i conti con l’ex club Brentford che vola in sua assenza, con i Bees che salgono al quinto posto dopo aver eliminato il Sunderland al Gtech.

Sorprendentemente, la parte ovest di Londra sembra stare meglio senza di lui, con forse una crescente sensazione che anche gli Spurs potrebbero farlo, se dovesse essere fatto un cambiamento, con i Lilywhites che ora risiedono al 14° posto nella classifica generale. Premier League tavolo.

Naturalmente, alcuni risultati possono alterare drasticamente il procedimento, ma è probabile che la pazienza si stia esaurendo, con possibili sostituzioni già in fila a tutti i costi.

L’obiettivo principale emerge per sostituire Thomas Frank agli Spurs

Dopo un periodo così sterile, la siccità del Tottenham si è conclusa a maggio a Bilbao a Bilbao, anche se nemmeno la gloria dell’Europa League è stata sufficiente. Angé Postecoglou dall’ascia.

Frustrati per l’approccio a volte spericolato e caotico dell’australiano, i londinesi del nord sono quasi passati all’estremo opposto con Frank, con lo stile pragmatico e cauto del 52enne che difficilmente gli ha fatto guadagnare amici – né punti per quella materia.

Siamo ancora agli inizi del regime di Frank, ma anche se il suo lavoro potrebbe non essere in pericolo immediato, si ritiene che gli Spurs almeno stiano tenendo d’occhio possibili sostituti prima di quest’estate.

Come da TEAMtalkl’uomo che è emerso come il “bersaglio principale” per il potenziale posto vacante è l’anticonformista marsigliese, Roberto De Zerbisecondo il rapporto, l’ENIC ha iniziato a compilare una lista di candidati.

Si dice che De Zerbi sia “lusingato” da quell’interesse, anche se, frustrante per quelli dell’N17, sembra avere il cuore rivolto altrove, vedendo il lavoro del Manchester United come una mossa da sogno.

Per entrambe le squadre della Premier League, l’allenatore italiano – che sarà in scadenza nel 2027 – sarebbe pronto a lasciare la Francia alla fine della stagione.

Perché De Zerbi potrebbe essere un altro Ange degli Spurs

Si sta preparando per un’estate sismica nel mercato manageriale dei cosiddetti “sei grandi” della Premier League, con lo United che probabilmente aspetterà fino ad allora per nominare un successore permanente di Ruben Amorim, mentre Pep Guardiola potrebbe finalmente porre fine al suo scintillante incantesimo Etihad al Manchester City.

Gli Spurs, a detta di tutti, potrebbero anche essere pronti a balzare a fine stagione, ma sarebbe saggio giocarsela con quelli dell’Old Trafford per la firma di De Zerbi?

Per molti versi ci sarebbe un senso di Postecoglou 2.0 riguardo al pullman colorato, con il “di classe mondiale” De Zerbi – come saluta Adam Lallana – è anche un sostenitore di uno stile implacabile e offensivo che può rivelarsi controproducente in alcune occasioni.

Infatti, come spiegato da Louis Vix sul recente episodio di Totally Football ShowIl Marsiglia di De Zerbi è “imprevedibile” e capace di passare da un estremo all’altro, mentre i suoi “costanti cambi tattici” mettono i suoi giocatori in “situazioni difficili”.

Questo dovrebbe far suonare un campanello d’allarme, considerando tutto quello che si è detto di Postecoglou negli ultimi 18 mesi circa, con il difensore centrale protagonista Micky van de Ven afferma a dicembre che la tattica dell’ex Celtic lasciava la squadra “esposta”.

“All’inizio (sotto Postecoglou), nessuna squadra era abituata a giocare contro il nostro sistema. Giocavamo un calcio incredibile.

“Ma i manager analizzano tutto e la gente sapeva cosa stavamo facendo. A volte non avevamo davvero un piano B e ci esponevamo. Non avevamo soluzioni per uscire.

Questa somiglianza tra i due uomini può essere vista anche nei rispettivi record in Inghilterra, con le 100 partite di Postecoglou agli Spurs che hanno portato ad un rapporto punti a partita di 1,52, solo appena davanti al record dell’italiano in 89 partite all’Amex (1,51).

Il record in carriera di De Zerbi

Club

Giochi

PPG

Marsiglia

60

1,87

Brighton

89

1.51

Shakhtar

30

2.17

Sassuolo

120

1.38

Benevento

20

0,72

Palermo

13

0,38

Foggia

90

1,86

Darfo Boaria

22

0,91

tramite Transfermarkt

Nonostante tutta la frustrazione per l’assetto a volte negativo di Frank, ci deve sicuramente essere un equilibrio da trovare, con lo stile d’avampiede di De Zerbi che non sta dando esattamente i suoi frutti allo Stade Velodrome, considerando che la sua squadra è a otto punti dalla capolista Lens.

Secondo i giocatori della Ligue 1 è “uno dei migliori allenatori del mondo“, ma anche il Postecoglou è arrivato con una solida reputazione, avendo sbaragliato tutti prima di lui al Celtic.

Assumere un’altra filosofia manager potrebbe significare che gli Spurs facciano un passo indietro, mentre la natura infiammabile di De Zerbi potrebbe spingere questa nave che affonda ancora di più, considerando che ha lasciato il suo incarico al Brighton dopo una ricaduta sull’attività di trasferimento con il proprietario Tony Bloom.

Come nel caso di Postecoglou, c’è motivo di essere entusiasti del marchio di calcio del 46enne, ma resta da vedere se sarà davvero una soluzione a breve termine.

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