In un’importante informativa strategica in vista del Coppa del Mondo T20 2026la squadra indiana di cricket ha finalizzato i suoi preparativi con una vittoria dominante di 46 punti Nuova Zelanda a Thiruvananthapuram il 31 gennaio. Questa vittoria enfatica ha permesso all’India di suggellare la serie di cinque partite con un punteggio di 4-1, servendo come una potente dichiarazione di intenti per i campioni in carica.
La partita è stata definita da traguardi storici individuali e da una prestazione clinica ad alta intensità che ha efficacemente smantellato la sfida dei Kiwi. A guidare la carica c’erano Ishan Kishanche ha distrutto un secolo da nubile mozzafiato e Arshdeep Singhche ha superato un inizio difficile ottenendo un decisivo bottino di cinque wicket. Sotto la guida di Suryakumar Yadavgli Uomini in Blu sono ormai entrati nel conto alla rovescia finale per la Coppa del Mondo e le loro combinazioni tattiche sembrano straordinariamente stabilite.
Il primo secolo T20I di Ishan Kishan e la pietra miliare storica di Suryakumar Yadav
Scegliendo di battere per primo in un paradiso di battuta al Greenfield International Stadium, l’India ha registrato un gigantesco 271/5, il terzo totale più alto nella storia del T20I, alimentato da una masterclass di Kishan. Ritornando di lato dopo un piccolo inconveniente, Kishan si è scatenato senza scrupoli, raggiungendo il suo primo secolo T20I in soli 42 palloni, un inning che prevedeva 10 imponenti sei e sei confini. Trovò un partner ideale nello skipper Suryakumar, che giocò uno scintillante ruolo di supporto con un 63 da 30 palline.
Durante questo colpo esplosivo, Suryakumar ha scritto la storia diventando il battitore più veloce per raggiungere 3.000 corse T20I in termini di palloni affrontati, raggiungendo l’impresa in sole 1.822 consegne. Il duo ha condiviso una devastante partnership di 137 run con appena 57 palline per il terzo wicket, battendo efficacemente la Nuova Zelanda fuori dal gioco prima ancora che il powerplay fosse finito. Cameo in ritardo da Hardik Pandya (42 su 17) hanno assicurato che l’India mantenesse un tasso di punteggio di oltre 13,5 punti per over, fissando un obiettivo che richiedeva ai visitatori di scrivere un inseguimento per il record mondiale.
Il resiliente piffero di Arshdeep Singh fa deragliare l’inseguimento della Nuova Zelanda
Il perseguimento dell’enorme obiettivo da parte della Nuova Zelanda è iniziato con intenti aggressivi, come apertura Finn Allen ha minacciato di ribaltare il gioco con un incredibile 80 su 38 palline. I Kiwi si erano piazzati comodamente a 131/2 dopo 10 over, in gran parte grazie al fatto che Allen aveva una particolare simpatia per Arshdeep, che ha concesso 40 punti nei suoi primi due over. Tuttavia, il gioco è cambiato radicalmente nel secondo tempo quando i giocatori di bowling indiani hanno rafforzato la loro presa attraverso la disciplina tattica e le variazioni intelligenti.
Arshdeep ha prodotto un sensazionale ritorno nel suo incantesimo di ritorno, utilizzando una combinazione letale di tirapugni e wide yorkers per innescare un collasso di medio ordine. Ha concluso con le migliori cifre della carriera di 5/51, rivendicando i wicket cruciali di Daryl Mitchell E Rachin Ravindra per indebolire lo slancio dell’inseguimento. Supportato da Axar Patelche ha soffocato il punteggio con 3/33 e Varun Chakravarthyl’attacco indiano ha eliminato la Nuova Zelanda per 225 in 19,4 over. La vittoria di 46 run non solo ha assicurato la serie 4-1, ma ha anche confermato che la profondità del bowling indiano rimane la sua più grande risorsa in vista dell’evento principale della prossima settimana.
Ecco come hanno reagito i fan:
Sembra che il brief inviato a Ishan prima della serie fosse “Daya darwaza todd do!” È molto caldo! Tuttavia, anche dopo aver segnato 271 gol, l’India era ancora sotto pressione a metà fase, quando la Nuova Zelanda era 131/2! Ma i giocatori di bowling hanno mantenuto i nervi saldi guidati da Arsh Fifer. Avanti i Mondiali 💪🏼 #INDvNZ pic.twitter.com/lGkBjfm1Ds
— Wasim Jaffer (@WasimJaffer14) 31 gennaio 2026
Le corse di Ishan Kishan e la forma di Surya Kumar sono state le più grandi cose positive di questa serie contro la Nuova Zelanda. Andiamo per la Coppa del Mondo adesso.
—Irfan Pathan (@IrfanPathan) 31 gennaio 2026
Kishan su un m𝑰𝑺𝑯𝑨𝑵! ✍️🔥
Maiden T20I secolo per il mancino. Ben fatto! 🙌
📸: BCCI | #GiocaBold #ನಮ್ಮRCB #INDvNZ pic.twitter.com/OvASsIRxto
— Royal Challengers Bangalore (@RCBTweets) 31 gennaio 2026
1️⃣0️⃣ sei, 6️⃣ quattro, uno 💯.
Fai un inchino, Ishan 🫡🔥#WhistlePodu #INDvNZ
📸: JIOHOTSTAR pic.twitter.com/qJVnf3KURu— Chennai Super Kings (@ChennaiIPL) 31 gennaio 2026
I riconoscimenti per la battuta esplosiva che rende l’India una tale forza nei T20 sono ben meritati, ma il bowling non è stato da meno
— Cricketwallah (@cricketwallah) 31 gennaio 2026
Arshdeep Singh ha concluso la partita in questo modo. Ha fatto 40 run nei suoi primi due over, ma è così che un campione ritorna. pic.twitter.com/wMUMgOEGES
— RATNISH (@LoyalSachinFan) 31 gennaio 2026
Un bel piffero per Arshdeep 🤩 pic.twitter.com/7c67kFf5tu
— CalcuttaKnightRiders (@KKRiders) 31 gennaio 2026
L’abilità di ritorno di Arshdeep Singh in questa serie è stata assolutamente fenomenale.
— Prasanna (@prasannalara) 31 gennaio 2026
Dovrebbe essere considerato una bestemmia mettere Arshdeep fuori dal T20I XI.
— Kusha Sharma (@Kushacritic) 31 gennaio 2026
L’India vince la serie T20I, 4-1 🔥#INDvNZ #TeamIndia pic.twitter.com/EoyNKV9BeY
— CricketTimes.com (@CricketTimesHQ) 31 gennaio 2026
