L’allenatore dell’Inter Cristian Chivu ha espresso il suo immenso rispetto per Mikel Arteta in vista dello scontro cruciale di Champions League tra i Nerazzurri e l’Arsenal martedì, ammettendo di vedere lo spagnolo come una figura da cui imparare.
Nella sua conferenza stampa pre-partita, come riportato di La Gazzetta dello SportChivu ha elogiato il suo omologo e l’identità che ha instillato nel club del nord di Londra.
“È un allenatore giovane, ma ha esperienza e ambizione. Lo ammiro per l’identità che ha trasmesso alla sua squadra. Cerco di imparare da lui, come da tutti i bravi colleghi. Controllano il gioco, giocano in verticale, contrattaccano e segnano dalle seconde palle. La verità è che devi essere molto maturo per evitare che ci facciano male”.
Chivu ha anche parlato delle minacce tecniche poste dai Gunners, in particolare della loro rinomata abilità nelle situazioni di palla inattiva. L’allenatore dell’Inter ha suggerito che la sua squadra dovrà puntare a eguagliare quel livello di pericolo quando se ne presenterà l’occasione.
“L’Arsenal è molto bravo sui calci piazzati, ma forse anche loro sono preoccupati perché facciamo gol anche in quel modo”.
Chivu ha sottolineato inoltre, indicando che i Nerazzurri devono porre fine alla loro serie negativa nelle partite importanti finora in questa stagione.
“Siamo di fronte alla squadra più forte d’Europa, insieme al Bayern, ma da un paio di mesi ci siamo abituati ad affrontare ogni partita allo stesso modo”.
“Uno alla volta. Una società come la nostra non deve mai perdere la concentrazione e deve dare sempre il massimo, a prescindere dall’avversario. Sicuramente abbiamo voglia di restare tra i primi otto per passare direttamente al turno successivo, per rompere quel tabù di cui si parla tanto”.
L’Inter aveva battuto l’Arsenal 1-0 nella fase a gironi di Champions League e anche i Gunners non erano riusciti a battere l’Atalanta nella competizione.
In generale, storicamente, i Nerazzurri hanno fatto bene in Champions League e hanno impressionato anche nelle partite più importanti. Ma le loro prestazioni sono state messe in discussione nella stagione in corso a causa della loro incapacità di mettere da parte le occasioni.
