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Il Napoli, squadra di Serie A, ha sigillato la qualificazione alla Champions League dopo la vittoria contro il Pisa oggi, ma l’allenatore Antonio Conte sembra rimanere misterioso sul suo futuro.
Si è parlato di una possibile separazione del club dall’italiano, con Maurizio Sarri uno dei candidati per sostituirlo.
Dopo la vittoria sul Pisa, Conte ha parlato DAZN a lungo sul suo futuro. Ha chiarito che la sua decisione sarà ben comunicata all’amministratore delegato Aurelio de Laurentiis e che gli incontri chiave si terranno alla fine della campagna.
Ha detto – via TMW, elogiando la sua squadra: “Il giorno del mio primo colloquio a Dimaro sono stato chiaro: mi aspettavo un anno difficile. Anche per questo ho deciso di restare. Sono arrivati tanti giocatori, visto che la stagione precedente la rosa era molto limitata a livello numerico. Non potevo prevedere tutti questi infortuni gravi, non sono solo problemi muscolari, ma infortuni di quattro-cinque mesi del tutto indipendenti”.
Parlando dei problemi affrontati durante la stagione, ha detto: “Ho dovuto affrontare ostacoli imprevisti. Devo fare i complimenti ai giocatori, soprattutto a quelli rimasti indenni, che hanno saputo darci una grandissima mano. Siamo rimasti primi in classifica, ci siamo qualificati per la Champions League e questo non è certo un risultato scontato. Voglio rivolgere un pensiero ai tifosi. Loro, a differenza di altri, hanno capito il momento e sono stati eccezionali. A volte chi paga i biglietti per vedere le partite riesce a cogliere le sfumature meglio di tanti altri, ma nessuno ha sottolineato abbastanza che abbiamo vinto una Supercoppa, gareggiando contro Bologna, Inter e Milan”.
Interrogato sul suo futuro al Napoli, Conte ha detto: “Il percorso di due anni è importante, nonostante la delusione di quella partita di Copenaghen. Una rimonta causata anche dai tanti infortuni. Alcuni ci hanno dipinto come un disastro, ma c’è sempre margine di miglioramento. Siamo vivi, abbiamo raggiunto l’obiettivo che permette al Napoli di restare competitivo per il futuro. Competiamo con tanti top club e sappiamo che le difficoltà per vincere a Napoli non sono paragonabili a quanto accade altrove”.
Ha rivelato che le conversazioni con il club si terranno in dettaglio una volta terminata la campagna, la prossima settimana.
“Mio futuro? Il presidente conosce i miei pensieri, ma non solo oggi. Stanno già lavorando al futuro; aspettiamo l’ultima partita e poi discuteremo con la proprietà quanto realizzato. È ormai un mese che esprimo i miei desideri, ma ora dobbiamo concentrarci sulla partita contro l’Udinese. Mancherei di rispetto al presidente e alla nostra amicizia se rivelassi qualcosa oggi”.
È stato speculato che Conte vuole restare. Ci prova a puntare anche su questo, con la decisione finale che spetta al club, che potrebbe tenere aperte le opzioni, sapendo che Conte è un allenatore piuttosto esigente e non sempre De Laurentiis sarà all’altezza delle richieste.
Kaustubh Pandey I GIFN

