Matheus Cunha potrebbe aver rubato le luci della ribalta un po’ sotto il Michael Carrick regime, anche se è difficile sostenerlo Bryan Mbeumo è stata tutt’altro che una firma astuta Manchester United finora.
Luce splendente durante un inizio di stagione contrastato Ruben Amorimil 26enne ha in gran parte ripreso da dove aveva interrotto al Brentford, dopo aver segnato 20 gol in Premier League nel 2024/25.
Da allora ne sono seguiti solo nove, anche se sono stati gol fondamentali, in particolare i gol in trasferta ad Anfield, all’Emirates e al Tottenham Hotspur Stadium, così come le vittorie casalinghe contro Spurs e Manchester City nel 2026.
Questi ultimi due gol hanno dimostrato che finora è stato comunque un anno solare positivo per il camerunese, anche se c’è la fastidiosa sensazione che non sia più stato lo stesso negli ultimi tempi, in particolare da quando è tornato dall’AFCON.
Come si confronta il record di Mbeumo prima e dopo l’AFCON
Dopo aver iniziato la stagione dopo aver segnato il primo gol dello United in trasferta a Grimsby Town, Mbeumo ha segnato altri sei gol e registrato un assist tra agosto e dicembre, rappresentando uno dei pochi a prosperare nel sistema 3-4-2-1 di Amorim.
L’affermazione del wideman è arrivata in particolare nella schiacciante vittoria per 4-2 su Brighton e Hove Albion a ottobre, producendo due finali squisiti in un modo che semplicemente non era stato visto dagli attaccanti dello United del recente passato.
Un inizio così vivace non sorprende che i tifosi temessero il peggio in vista della sua successiva assenza per impegni internazionali, con i Red Devils che alla fine vinsero solo una partita su sei in quel periodo AFCON, inclusa la sconfitta della FA Cup contro i Seagulls.
Da quando è tornato, Mbeumo ha iniziato tutte le partite con Carrick, a cominciare dal derby, anche se ora è da sei partite senza gol, avendo segnato l’ultima volta nella vittoria casalinga per 2-0 contro il Tottenham.
C’è l’avvertenza che è stato in gran parte schierato lontano dal suo posto preferito nell’ala destra, avendo iniziato di nuovo come centravanti l’ultima volta, ma considerando il suo status quasi inarrestabile, Carrick e compagni hanno bisogno di più da la loro firma da 71 milioni di sterline Proprio adesso.
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Record di Mbeumo – post-AFCON |
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|---|---|---|
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Opposizione |
Obiettivi |
Assist |
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Città dell’uomo |
1 |
0 |
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Arsenale |
1 |
0 |
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Fulham |
0 |
0 |
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Speroni |
1 |
0 |
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West Ham |
0 |
1 |
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Everton |
0 |
1 |
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Palazzo |
0 |
0 |
|
Newcastle |
0 |
0 |
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Aston Villa |
0 |
0 |
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Bocca di merda |
0 |
0 |
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Totale (10 partite) |
3 |
2 |
La soluzione ovvia potrebbe essere quella di rimuovere semplicemente l’ex stella dei Bees dalla formazione titolare, a favore di Benjamin Sesko, anche se l’allenatore dello United potrebbe anche essere creativo se vuole far licenziare di nuovo Mbeumo.
Il nuovo Hargreaves di Man Utd potrebbe aiutare a far licenziare Mbeumo
Considerando il calo di forma da quando Amorim è partito, avendo segnato solo tre gol in dieci partite con Carrick, forse Mbeumo è uno dei pochi ad aver sofferto il cambio di sistema.
In effetti, non si combina più con Amad nella stessa misura in cui lo facevano in quel 3-4-2-1, con la coppia mancina probabilmente il maggior beneficiario di quel tanto diffamato assetto.
Lo stesso valeva anche per l’uomo dimenticato, Monte Masoncon l’inglese da 60 milioni di sterline che è stato uno dei favoriti di Amorim fin dall’inizio, anche se ripetutamente ostacolato da un infortunio.
Si è visto solo a singhiozzo, ma la migliore corsa di Mount con la maglia dello United fino ad oggi è probabilmente arrivata nella prima metà della stagione, prosperando come parte di un fluido tre davanti insieme sia a Cunha che a Mbeumo.
È stata proprio quella combinazione a guidare la linea della vittoria contro gli uomini di Arne Slot nel Merseyside, con due dei tre – insieme a Bruno Fernandes – che hanno segnato nella schiacciante vittoria per 4-1 in casa del Molineux all’inizio di dicembre.
Più direttamente, Mbeumo e Mount si erano uniti per il primo gol stagionale dell’inglese contro il Sunderland, con l’ex Chelsea che produceva un delizioso tiro al volo laterale dopo il cross inswing dell’esterno.
Si sostiene che, nonostante non abbia iniziato una partita dal Santo Stefano, Mount potrebbe essere l’uomo per rinfrescare questo attacco dello United, potenzialmente schierato in una sorta di nuovo ruolo di destra, con Mbeumo che rimane al centro.
Centrocampista centrale o numero dieci di professione, il 27enne potrebbe essere una soluzione a breve termine su quella fascia, replicando un certo Owen Hargreaves nella grande squadra di Sir Alex Ferguson del 2008.
In effetti, l’ormai in pensione Hargreaves ha iniziato la finale di Champions League a Mosca dalla fascia destra, rispecchiando sicuramente Mount come una risorsa versatile e di qualità che può inserirsi e cambiare in una varietà di ruoli diversi.
Questo paragone, che può essere visto anche nella loro abilità sui calci piazzati, è forse più evidente nei problemi di infortuni che questi due nazionali inglesi hanno sopportato, tuttavia, con Hargreaves che in realtà ha collezionato solo 39 presenze all’Old Trafford, segnando due volte.
Giunto ormai alla fine della sua terza stagione interrotta, il futuro a lungo termine di Mount è in discussione, con solo sette gol in 67 presenze con il club, ma qui e ora, potrebbe fornire l’iniezione tanto necessaria nelle fila offensive di Carrick.
Si spera che una tale modifica possa andare a vantaggio anche di Mbeumo, se si considera la fase iniziale della campagna.

