I Charlotte Hornets hanno annunciato che andranno in pensione Dell Curryè la maglia numero 30, un onore tanto atteso per uno dei giocatori più importanti della franchigia. La cerimonia avrà luogo il 19 marzo allo Spectrum Center prima della partita di Charlotte contro i Orlando Magic. La decisione rende Curry solo il secondo giocatore nella storia degli Hornets a ricevere l’onore.
Curry ha trascorso 10 stagioni a Charlotte dal 1988 al 1998, lasciando un’eredità di gol che è ancora in cima al libro dei record della squadra.
Reazione emotiva da un’icona del franchising
Gli Hornets hanno sorpreso Curry con la notizia durante un segmento in onda, e il momento è diventato rapidamente emozionante. “Niente è migliore di questo”, ha detto Curry quando l’annuncio è apparso sullo schermo. “Charlotte è a casa. Gli Hornets sono a casa. È nel mio DNA. Quando perdiamo, perdo con loro.”
Curry ha parlato del legame che sente con la città e i suoi tifosi. Ha descritto Charlotte come un luogo che ha plasmato la sua carriera e la sua famiglia. La reazione ha mostrato quanto sia profondamente legato all’organizzazione decenni dopo la sua ultima partita.
Il 19 marzo il n. 30 verrà innalzato fino alle travi.
L’eredità duratura di Dell Curry come giocatore, conduttore televisivo e ambasciatore per oltre 25 anni con la nostra organizzazione sarà onorata e celebrata per sempre.
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— Charlotte Hornets (@hornets) 14 gennaio 2026
Cosa significava Curry in campo
Dell Curry divenne il volto degli Hornets durante i loro primi anni. Si colloca tra i leader della franchigia per partite giocate, punti e tre punti realizzati. Curry ha segnato una media di 11,7 punti a partita durante la sua permanenza a Charlotte e si è costruito la reputazione di uno dei tiratori più affidabili della lega.
Il suo impatto raggiunse l’apice nel 1994, quando vinse il sesto uomo dell’anno NBA. Quel premio rifletteva la sua capacità di cambiare le partite con raffiche di gol e una leadership costante. Gli allenatori si sono fidati di lui nei momenti più importanti e i fan hanno apprezzato la sua costanza.
Oltre il basket
L’influenza di Curry non è finita quando la sua carriera da giocatore si è interrotta. È rimasto strettamente legato agli Hornets come ambasciatore della squadra e conduttore televisivo, estendendo il suo rapporto con la franchigia per più di 25 anni. La leadership della squadra ha elogiato la sua professionalità e lealtà quando ha annunciato il ritiro della maglia.
La celebrazione ha anche un significato familiare. Gli Hornets hanno condiviso un videomessaggio da Stefano Curryche ha definito suo padre “immortale nella storia degli Hornets” e ha detto di sentirsi orgoglioso nel vedere il momento svolgersi. Alla cerimonia dovrebbe partecipare anche Seth Curry.
