Sembra che qualcosa stia bollendo a Ibrox, con la nuova Glasgow Ranger capo Danny Rohl mettere insieme una squadra entusiasmante e giovane che potrebbe benissimo concludere la stagione come Premiership campioni.

Dopo tanti sconvolgimenti negli anni trascorsi dal trionfo dell’ultimo titolo e dalla successiva ascesa alla finale di Europa League, sembra finalmente esserci un senso di calma che si sta sviluppando sotto il regime di Rohl.

La speranza, infatti, è che il tedesco possa continuare a costruire una squadra stabile a lungo termine, seguendo una serie di uscite e entrate nello spazio di poche finestre.

Sorprendentemente, della squadra che ha raggiunto il traguardo europeo a Siviglia nel 2022, lo skipper di lunga data James Tavernier è l’unico sopravvissuto della squadra della giornata, con giocatori del calibro di Calvin Bassey, Ryan Kent e Ryan Jack che se ne vanno tutti subito dopo.

Rangers-UEL Finale XI

Posizione

Giocatore

GK

McGregor

RB

Tavernier

CB

Goldson

CB

Bassey

LIBBRE

Barisico

CM

Jack

CM

Lundstram

RW

Kent

SONO

Wright

LW

Kamara

CF

Aribo

Nel caso di Jack, il nazionale scozzese aveva rappresentato un’astuta ripresa all’interno della Premiership, qualcosa che il Gers potrebbe cercare di replicare quest’estate.

I Rangers potrebbero concludere un affare a Ibrox con un altro trasferimento gratuito

Il rodaggio rimane la priorità, anche se dietro le quinte sono già in corso lavori per quanto riguarda potenziali nuovi acquisti all’Ibrox, con le voci che già cominciano a scaldarsi.

Tra quelli presi di mira c’è Joe Gelhardt del Leeds United, con una media di compenso di circa 5 milioni di sterline essendo stato suggerito per un giocatore a cui è rimasto solo un anno di contratto con Elland Road.

L’inglese è in prestito all’Hull City, mentre torna al Leeds, il collega attaccante Joel Piroe è stato anche pronosticato un trasferimento a Glasgow, nel contesto del collegamento dei 49ers tra i due club.

I Rangers sono i favoriti per ingaggiare una stella da 5 milioni di sterline che potrebbe porre fine alla permanenza di Skov Olsen a Ibrox

I Rangers potrebbero cercare altrove una soluzione sul fianco destro.

Come già affermato, ci sono quelli della massima serie scozzese a cui stanno guardando gli arbitri dei Light Blues rapporti il ​​mese scorso suggerendo che sia i Rangers che il Celtic sono pronti a ingaggiare la stellina di Kilmarnock, David Watson.

Chiunque riesca ad assicurarsi la qualificazione alla Champions League potrebbe avere un vantaggio in quella che è stata descritta come una “gara aperta”, anche se la coppia di Glasgow è destinata a fronteggiare l’interesse rivale dei club italiani.

Il principale vantaggio o attrazione di ingaggiare il 21enne sarebbe il fatto che diventerà un free agent quando il suo contratto scadrà alla fine della stagione.

Perché Watson potrebbe essere Ryan Jack 2.0 ai Rangers

L’acquisto di Lyall Cameron la scorsa estate, ora in prestito all’Aberdeen, potrebbe far suonare un campanello d’allarme quando si tratta di ingaggiare giovani talenti scozzesi della Premiership, anche se, come visto con giocatori del calibro di Jack in passato, tali opportunità possono essere troppo belle per essere ignorate.

Anche se Jack non era esattamente un giovane quando ha firmato a parametro zero dai Dons nel 2017, si è dimostrato un adattamento relativamente a lungo termine all’Ibrox, essendo alla fine partito sette anni dopo dopo un infortunio nell’ultima stagione al club.

Non si è ritirato come avrebbe voluto, anche se l’ormai 34enne è stato una parte vitale di quella squadra impressionante sotto Steven Gerrard e poi Giovanni van Bronckhorst, segnando in modo memorabile il primo gol nella vittoria della finale di Coppa di Scozia nel 2022.

Dopo aver collezionato 250 presenze al Pittodrie, ne ha collezionate altre 216 con il Gers, dimostrando sicuramente una delle più recenti storie di successo quando si tratta di ingaggiare talenti “provati dalla Premiership”.

Watson, anche se aveva solo 21 anni, ha già goduto di moltissimo tempo di gioco per Killie fino ad oggi, arrivando a quota 137 presenze in tutte le competizioni, segnando e assistendo 19 volte.

Come Jack, non è necessariamente un marcatore o un fornitore prolifico, ma è davvero un operatore impressionante nel suo posto di centrocampo centrale, sia quando schierato come numero sei, numero otto o anche come numero dieci.

Dove eccelle particolarmente è nel riconquistare il possesso palla, con una media di 2,6 contrasti e intercettazioni a partita in Premiership in questa stagione.

Per fare un confronto, durante la stagione vincitrice del titolo 2020/21, il già citato Jack era solo appena dietro, con una media di 2,2 per lo stesso parametro.

Proprio come Jack prima di lui, c’è la sensazione che Watson sia ora pronto per quel “passo successivo”, dal punto di vista dell’ex Gers, Alan Hutton, essendo stato nominato Giovane Giocatore dell’Anno nella divisione nel 2023/24.

Secondo un analista, potrebbe benissimo essere il “prossima grande novità nel calcio scozzese“, con l’elegante nazionale Under 21 della Scozia sicuramente una scelta saggia mentre il Gers stila la lista degli obiettivi estivi.

Offerta ricevuta: il giocatore dei Rangers rifiuta il nuovo contratto con Ibrox e ora è disponibile a partire

Notizie frustranti per il Gers.

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