
Apertura dell’India Rohit Sharma si è ritrovato sotto i riflettori a seguito di un altro fallimento con la mazza in terzo e decidere l’ODI contro la Nuova Zelanda a Indore domenica. Rohit è riuscito a realizzare solo 11 run con 13 palloni in uno scontro imperdibile, estendendo una serie di punteggi bassi che ha riacceso le discussioni sulla sua forma e motivazione in questa fase della sua carriera internazionale.
La sconfitta dell’India per 41 punti non solo ha regalato alla Nuova Zelanda una storica vittoria per 2-1 nella serie, ma ha anche intensificato il controllo sullo skipper indiano, che ora è attivo esclusivamente nel formato ODI dopo essersi ritirato dal T20I e dal Test cricket.
I recenti numeri ODI di Rohit Sharma sollevano preoccupazioni
Sebbene Rohit rimanga uno dei battitori più esperti dell’India, i suoi recenti rendimenti sono stati incoerenti. Il veterano dell’apertura è stato nominato Giocatore della serie durante la serie ODI dell’India contro l’Australia lo scorso anno, dimostrando la sua capacità di dominare nel formato 50-over. Tuttavia, questo slancio non è stato mantenuto negli incarichi recenti.
Contro il Sud Africa, Rohit ha accumulato 146 punti in tre partite, un ritorno che ha lasciato intendere la forma senza essere enfatico. La serie neozelandese, tuttavia, si è rivelata più impegnativa. In tre ODI, Rohit ha gestito solo 61 run, lottando per fornire le solide partenze su cui l’India ha tradizionalmente fatto affidamento da lui in cima alla classifica. La sua espulsione anticipata nella partita decisiva di Indore ha lasciato ancora una volta l’India a recuperare terreno in un inseguimento ad alta pressione.
Simon Doull mette in dubbio la “fame” di Rohit per la Coppa del Mondo ODI 2027
L’ex lanciatore veloce neozelandese Simon Doull ha parlato delle difficoltà di Rohit durante il commento su Star Sports Network, sollevando dubbi sul fatto che l’ex capitano indiano abbia ancora un obiettivo chiaro che guida le sue prestazioni.
Doull ha suggerito che nel corso della sua carriera, Rohit ha prosperato inseguendo un obiettivo tangibile, come un prossimo torneo ICC. Con la prossima Coppa del Mondo 50-over prevista per il 2027 in Sud Africa, Doull si è chiesto se quel traguardo sembri troppo distante per fornire una motivazione immediata. Ha notato che i moderni calendari internazionali spostano costantemente l’attenzione tra i formati, il che può avere un impatto sui giocatori che sono attivi in un solo formato.
Doull ha anche evidenziato le realtà di programmazione che Rohit deve affrontare. Con l’India che attualmente si sta avvicinando a Coppa del mondo T20il cricket di un giorno è passato in secondo piano, con il risultato che gli specialisti ODI hanno meno opportunità di trovare il ritmo. Negli ultimi quattro mesi il cricket 50-over è stato limitato e il calendario suggerisce un divario simile nei prossimi mesi.
“Ho la sensazione che Rohit abbia sempre avuto qualcosa da inseguire, come un obiettivo in mente, che si tratti di una Coppa del Mondo T20, o di una Coppa del Mondo 50-over. Mi chiedo solo, quella Coppa del Mondo 27 in Sud Africa, è troppo lontana? Ha quella vera fame? Forse è solo, voglio dire, è diversa ogni anno, non è vero? Perché stiamo costruendo. Sembra che stiamo costruendo come squadre nazionali, non importa chi tu sia,” disse Doull.
“Ogni anno stai preparando un formato diverso per un evento ICC, vero?”
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Secondo Doull, la prossima apparizione di Rohit con i colori dell’India potrebbe non arrivare fino a luglio durante il tour del Regno Unito, sottolineando come il tempo di gioco poco frequente possa influire sulla coerenza. Quando un giocatore gareggia in un solo formato, le pause prolungate tra le serie possono interrompere lo slancio e rendere più difficile ritrovare rapidamente la forma.
“Quando giochi solo in un formato, non hai grandi opportunità. La prossima volta che indosserà la divisa indiana sarà, quanto, luglio nel Regno Unito? È molto lontano.”
Nonostante il dibattito, l’importanza di Rohit per l’assetto ODI dell’India rimane significativa. La sua esperienza ai vertici e la capacità di esibirsi nelle grandi partite continuano ad essere apprezzate dalla dirigenza della squadra. Tuttavia, con i battitori più giovani che spingono per ruoli estesi e l’intensificarsi della concorrenza, le aspettative su contributi coerenti rimangono alte.
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