Dopo mesi di grandi silenzi, l’ex allenatore dell’Inter e oggi in Arabia Saudita è tornato a parlare del suo passato in nerazzurro. E sul caso arbitri che sta coinvolgendo la Serie A ha preso posizione difendendo apertamente il mondo interista.
Finalmente Simone Inzaghi ho preso parola. L’allenatore oggi seduto sulla panchina dell’Al-Hilal è stato a lungo protagonista su quella dell’Inter con cui ha vinto tanto e sognato di più. Uno Scudetto, due finali di Champions, tanti titoli “minori” e un legame non dimenticato nonostante la scelta di separarsi in direzione Arabia al termine della passata annata culminata il suo malgrado con un tris di sconfitte mentre, come da lui confermato, si sognava il Triplete.
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Inzaghi è tornato a svelare alcune retroscena sul suo addio, su quella travagliata stagione 2024/2025, per cui non si pente di nulla, e che è tra l’altro finita al centro dell’inchiesta della Procura della Repubblica sul mondo arbitrale. E proprio sul “caso Rocchi”, l’ex-allenatore si dice stupido del coinvolgimento, almeno sulle carte, dell’Inter che, a suo dire, è stata penalizzata e non favorita da torti arbitrali.

