I Golden State Warriors si ritrovano in una spaccatura crescente con l’attaccante Jonathan Kuminga con l’avvicinarsi della scadenza commerciale NBA del 5 febbraio. Diversi addetti ai lavori della lega riferiscono che Golden State “non vede l’ora di farlo uscire dall’edificio”. Questa valutazione schietta arriva da fonti vicine alla situazione, illustrando quanto sia diventato teso il rapporto tra la squadra e i suoi giovani talenti.
Kuminga, che ora ha 23 anni, ha faticato a trovare minuti costanti in questa stagione. Non gioca dal 18 dicembre nonostante sia in buona salute. Durante la sua azione limitata quest’anno, ha segnato una media di 11,8 punti, 6,2 rimbalzi e 2,6 assist a partita.
Perché i Warriors vogliono uscire
Gli addetti ai lavori indicano qualcosa di più della semplice forma in campo come motivo dell’impazienza di Golden State. Secondo Tony Jones di The Athletic, i Warriors credono che Kuminga voglia essere una star piuttosto che un pezzo di supporto. “Non vuole essere un giocatore di ruolo. La sua autoconsapevolezza in questo senso è inesistente”, ha detto Jones.
Le fonti notano che Kuminga non si è adattato completamente al ruolo di capo allenatore Steve Kerrsoprattutto negli spazi e negli incarichi difensivi. La squadra vuole che tragga il massimo dal suo atletismo attorno a stelle come Stephen Curry e Jimmy Butlerma ciò non è avvenuto in modo coerente.
Valore commerciale ad un punto basso
Anche se i Warriors potrebbero essere ansiosi di voltare pagina, secondo quanto riferito, il valore commerciale di Kuminga è al “minimo storico”. Ciò rappresenta un grosso ostacolo per Golden State, che spera di ottenere un ritorno significativo da qualsiasi accordo. Le squadre potrebbero esitare a offrire giocatori ad alto impatto quando la recente panchina di Kuminga e la produzione limitata sollevano dubbi sulla sua adattabilità in altri sistemi.
Kuminga diventerà idoneo ad essere scambiato solo il 15 gennaio a causa della sua attuale struttura contrattuale. Quella finestra si apre poche settimane prima della scadenza, il che restringe la tempistica affinché Golden State esplori le opzioni.
Potenziali punti di atterraggio e prospettive
Una manciata di squadre del campionato hanno mostrato interesse per Kuminga. I Sacramento Kings sono stati collegati più spesso, con il loro front office che si rivolgeva al management di Warriors. Ma trovare un accordo che soddisfi entrambe le parti rimane difficile, soprattutto perché Sacramento evita in cambio grandi impegni salariali a lungo termine.
Altre squadre come Portland Trail Blazers, Dallas Mavericks e New Orleans Pelicans sono apparse nelle voci, ma non è emersa alcuna offerta concreta.

