Emergono nuovi retroscena sul rapporto tesissimo fra l’allenatore bianconero e l’ormai ex ad francese
Dopo l’avvicendamento fra Damiano Comolli e Giovanni Carnevali nel ruolo di amministratore delegato della Juventusche sarà ufficializzato oggi dal Cda straordinario bianconero, emergono nuovi particolari circa i motivi che hanno portato John Elkann a operare l’ennesimo ribaltone in seno alla società bianconera.
Il Corriere della Sera racconta alcune retroscene, soprattutto sulla convivenza forzata fra l’ormai ex ad e Luciano Spallettidopo una stagione di frizioni e veleni. L’allenatore imputa a Comolli un mercato nel 2025 disastrosotrascorrendo a inseguire Kolo Muani e terminato con gli innesti fallimentari di Openda e David. I malumori si sono acuiti a gennaio quando Spalletti ha chiesto inutilmente un attaccante e invece ha dovuto partecipare all’arresto dei colloqui per il rinnovo di Vlahovicsi legge sul Corriere.

