Prove australiane: Kaylee McKeown, Cam McEvoy e Mollie O’Callaghan sono le protagoniste dei Giochi del Commonwealth e dell’incontro della selezione Pan Pac a Sydney
Il who’s who dei nuotatori australiani guidati dal trio vincitore della medaglia d’oro olimpica di Parigi Kaylee McKeown, Cam, McEvoy E Mollie O’Callaghan sarà il protagonista delle prove di nuoto australiane che si svolgeranno nell’arco di sei giorni e notti presso il Sydney Olympic Park Aquatic Centre, a partire da lunedì 8 giugno.
Ecco solo alcuni degli eventi da non perdere poiché gli australiani si schiereranno per la selezione per rappresentare i Dolphins ai Giochi del Commonwealth di quest’anno a Glasgow e ai Pan Pacs a Irvine, California.
Prima notte (8 giugno):
SAM SHORT: foto per gentile concessione di Delly Carr (Swimming Australia).
400m stile libero maschili: Sarà caratterizzato dallo scontro tra due ex campioni del mondo, compagni di squadra olimpica di Parigi Sam Breve(Rackley, QLD) e Elia Winnington (St Peters Western, QLD) – Vincere il titolo mondiale 2022 e Short il titolo mondiale 2023. Questi ragazzi non deludono mai e Short è sicuro di usare la sua tattica “prendimi se puoi”. Winnington sarà alle calcagna. Un modo emozionante per dare il via all’incontro.
400 stile libero femminili: Una gara che per la prima volta dal 2017 non vedrà protagonista il due volte campione olimpico Ariarne Titmus che a 16 anni ha conquistato i suoi primi titoli nazionali nei 400 e 800 stile libero. Adesso un decennio dopo Lani Pallister dallo stesso club, St Peters Western, QLD e sotto lo stesso allenatore Dean Boxall, aprirà il suo assalto nel 2026 in un evento che Titmus ha creato da solo. Il primo di un fitto programma di quattro eventi per Pallister, l’unico nuotatore in questo campo che ha rotto i quattro minuti. Inseguirà anche il successo nelle gare di 200, 800 e 1500 metri stile libero: un pilota che non muore mai fin dall’inizio. Il mondo è la sua ostrica.
Kaylee McKeown e Mollie O’Callaghan Foto per gentile concessione di Wade Brennan (Foto di Wade)
200 misti/50 metri indietro femminili: Entra Kaylee McKeown (USC Spartans, QLD). E l’unica cosa che impari quando Kaylee si schiera in qualsiasi gara in qualsiasi competizione… non voltare mai le spalle. La quattro volte campionessa olimpica di dorso ha una doppietta diversa per aprire la gara dei 200 misti: detentrice del record australiano in 2:06.63 e un evento che l’ha vista vincere il bronzo ai Giochi di Parigi; a seguire i 50 dorso, che faranno il loro debutto in LA28. Kaylee sarà ancora una volta quella da battere nell’IM – con gli altri olimpionici Ella Ramsay, che farà il suo debutto per Nunawading, VIC e Jenna Forrester (St Peters Western, QLD) sicuramente la manterrà onesta e migliore amica Mollie O’Callaghan (St Peters Western, QLD) che spingerà al limite il detentore del record mondiale 2023 (a 26.86) nei 50m dorso.
Seconda notte (9 giugno):
100 dorso femminile: La detentrice del record del Commonwealth e australiano McKeown tornerà in azione la seconda notte in uno dei suoi eventi caratteristici, la campionessa in carica del Commonwealth di Birmingham nel 2022 che ha già rivelato che i Giochi del 2026 saranno i suoi ultimi. Lascerà il suo segno indelebile con il duo St Peters Western Mollie O’Callaghan E Hannah Frederick e olimpionico di Parigi e medaglia d’argento ai campionati del mondo 2024 Iona Anderson (Highlanders, WA) nuoto per i minori. Kaylee cercherà di far sapere al mondo che è in sintonia con una nuotata sub 58, un territorio dove nessuna di queste ragazze è stata.
MAX GIULIANI: Foto per gentile concessione di Wade Brennan (Foto di Wade)
200m stile libero maschili: I posti individuali e quelli per la staffetta sono in palio qui con la corsa per i primi otto come prima sfida. E se Massimo Giuliani (Miami, QLD) e Ed Sommerville (Brisbane Grammar, QLD) possono avvicinarsi ai loro migliori tempi inferiori a 1:45.00, questa potrebbe essere una gara classica. Sommerville non muore mai chiedendosi e il grande Max tornerà a casa come un treno. Getta dentro Flynn Southam (Legame, QLD), Kai Taylor E Elia Winnington (St Peters Western, QLD) e Sam Breve (Rackley, QLD) e star di IM e grande miglioratore Will Petric (Nunawading, VIC) e questa sarà una gara eccezionale.
100 dorso maschile: Una gara che vedrà la partecipazione di nuovi ragazzi nel quartiere Henry Allen (East Bendigo, VIC) che potrebbe essere nella squadra di Com Games già dopo i 50 dorso della prima serata. E l’unica cosa che il giovane Henry, a 18 anni, è sicuro di fare, sarà mantenere onesti gli altri ragazzi – e questo include gli olimpionici Bradley Woodward (Mingara, NSW) e Isacco Cooper (St Andrews, QLD. Anche se il tempo di qualificazione ai Giochi di 52.57 potrebbe essere fuori dalla portata di tutti, per il vincitore, un posto nella staffetta mista è la carota d’oro. Allan è emerso come il ragazzo più probabile, guidando la classifica australiana del 2026 in tutti e tre gli eventi di dorso, i 50, 100 e 200 metri. Questa stella australiana della fascia d’età della regione di Victoria, potrebbe nascere in questi Trials al “Pool” di Sydney Di Sogni.”
Terza notte (10 giugno):
MOLLIE O’CALLAGHAN: Foto Wade Brennan.
200m stile libero femminili: Guardando i record di questo evento e un nome domina: Ariarne Titmus –Tempo mondiale, del Commonwealth, australiano e degli All-Comers australiani di 1:52.23! Ma con Arnie che fa la telecronaca per Channel Nine a questi Trials, potrebbe avere la possibilità di intervistare il vincitore. E se non è due volte campione del mondo Mollie O’Callaghgan allora sarà un grosso sconvolgimento. Mollie ha tenuto il WR davanti ad Arnie in 1:52.85 e poi ha battuto il suo ex compagno di club di St Peters Western, QLD, vincendo l’oro olimpico a Parigi. Con Arnie in pensione, Mollie è ora la leader ufficiale di questo gruppo australiano di ragazze dei 200 metri che lancerà la sfida per mantenere l’Australia in cima al mondo. Stella della distanza e compagno di club di St Peters Western, QLD Lani Pallister, SA Bretagna Castelluzzo (Tea Tree Gully), coppia di Bond Milla Jansen E Hannah Casey, Meg Harris (Rackley, Queensland), Jamie De Lutiis (Carlile, NSW) e Abbazia Webb (Cruiz, ACT) tutto nel mix.
50 metri stile libero maschili: Non sbattere le palpebre né accendere il bollitore per questo. Non vorrai perderlo con il campione mondiale e olimpico in carica e l’ultimo detentore del record mondiale dell’Australia Cam McEvoy (Somerville Aquatics, QLD), schierandosi in quello che è diventato uno dei veri eventi del nastro blu del nuoto mondiale – McEvoy uno dei soli tre nuotatori nella storia che hanno nuotato sotto i 21 secondi – Cam ha fissato il WR a 20,88 in Cina a marzo. L’unico record che non detiene è il punteggio di 21.19 dell’Australian All-Comers del 2009 stabilito da Ashley Callus e se è nella canzone – quel punteggio stabilito in una tuta 17 anni fa potrebbe essere superato! In fila attorno a Cam ci sarà una serie di entusiasmanti giovani velocisti tra cui Ben Armbruster (Legame, QLD), Ollie Moclair (Cranbrook, NSW), Isacco Cooper (St Andrews, QLD), Flynn Southam (Legame, QLD), JamieJack (St Peters Western, QLD) e Tommaso Nowakowski (USC Spartans, QLD).
Quarta notte (11 giugno):
KYLE CHALMERS: foto per gentile concessione: Delly Carr (Nuoto NSW).
100 metri stile libero maschili: È difficile immaginare che siano trascorsi 10 anni da quando un ragazzo diciottenne pazzo di calcio del Sud Africa, Kyle Chalmers è diventato il campione olimpico di Rio. Il grosso tonno del Sudafrica ha continuato a rimanere uno dei principali protagonisti dei 100 metri stile libero, vincendo rispettivamente l’argento ai Giochi del 2021 e del 2024, vincendo il suo primo titolo mondiale individuale nei 100 metri a Fukuoka nel 2023. È il re dello sprint australiano di stile libero, la figura paterna che letteralmente non ama niente di meglio che portare con sé i suoi compagni di 100 metri e che corsa emozionante è stato. Aggiungi la coppia di quartetto del Queensland St Peters Western Kai Taylor E Jamie Jack, Max Giuliani (Miami) e Flynn Southam (Bond) e con i posti nella staffetta campione del mondo in palio, questi 100 metri stile libero saranno una bellezza.
200 dorso femminile: L’ultimo dei quattro eventi con Kaylee McKeown in quello che possiede con il suo record mondiale di 2:03.14 stabilito nel 2023 ai Campionati del NSW, tornando nella piscina che è diventata il suo terreno di caccia più felice. Le sue mani e le sue impronte sono rimaste nella corsia dei detentori del record mondiale nella piscina olimpica di Sydney. Un tempo scolpito nella pietra per sempre. Uno da tenere d’occhio è l’ex St Peters Western, olimpionico di Parigi e medaglia d’argento ai Campionati del mondo 2023 Jaclyn Barclay, ora a Griffith sotto Mel Marshall – al suo meglio, ovvero 2:07.03, è una delle migliori al mondo. Mentre St Peters Western, partner di formazione QLD Hannah Frederick E Jenna Forrester avranno nel mirino anche il tempo di qualificazione di Glasgow di 2:09.09, un tempo certamente raggiungibile.
Quinta notte (12 giugno):
100m stile libero femminili: Dopo quattro giorni già impegnativi Mollie O’Callaghan (St Peters Western, QLD) torna in piscina nei 100 metri stile libero, l’evento che l’ha vista irrompere sulla scena mondiale a Budapest nel 2022 con il suo primo titolo mondiale – e ha vinto altri 10 titoli mondiali. Mollie (52.66) arriva a questo evento classificandosi seconda dietro alla collega ragazza d’oro della staffetta Meg Harris (52.56). Ma Mollie O ha un pb di 52.08 ed è una collega d’oro della staffetta olimpica di Parigi Shayna Jack (St Peters Western, QLD) ha il miglior tempo di 52.28. Aggiungi Olivia Wunsch (Carlile, NSW) con il suo migliore di 52,76 e la fascia alta di questo evento sarà rovente. Quelli come la coppia Bond Milla Jansen E Abbey Webb di Hannah Casey (Cruiz, ACT) e Jamie de Lutiis (Carlile, NSW) garantirà che si svolgerà la corsa per posti limitati nella staffetta nella squadra 4×100 che ha conquistato tutti i Dolphins.
Sesta notte (13 giugno):
MEG HARRIS: Foto per gentile concessione di Delly Carr Nuoto Australia
50m stile libero femminili: Meg Harris (Rackley, QLD) possiede questo tuffo da un giro da quando si è lanciato nella piscina di Parigi per conquistare l’argento olimpico nel 2024 e poi ha trasformato quella nuotata nell’oro del Campionato del mondo a Singapore l’anno scorso. Harris è una delle uniche due nuotatrici in campo ad aver nuotato sotto i 24 secondi: il suo 23,97 nuotato quando vinse l’argento a Parigi. L’altro lo è Shayna Jack, rappresenta ancora St Peters ma si sta allenando in WA, che ha ottenuto il suo miglior tempo di 23,99 per vincere la prova olimpica del 2024. Mollie O’Callaghan, Olivia Wunsch E Alex Perkins (USC Spartans, QLD) hanno nuotato tutti sotto i 25 anni e saranno sicuramente tutti nella mischia.
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