C’è stato un tempo in cui Manchester United sono stati inondati di opzioni sul fianco sinistro, anche se quest’estate quel dipartimento sembra un’area adatta Michael Carrick e co. da affrontare con urgenza.
L’estate scorsa, lo spietato Ruben Amorim ha supervisionato le uscite di Jadon Sancho, Alejandro Garnacho e Marcus Rashford, nessuno dei quali sembrava adatto al 3-4-2-1 dei portoghesi.
Essendo tornato a un sistema più ortodosso sotto Carrick, la mancanza di opzioni di sinistra è ora un problema urgente, con ancora da vedere se il futuro di Patrick Dorgu sarà nel terzino sinistro o meno, mentre Matteo Cunha non è una vera ala di professione.
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Capocannonieri del Man Utd – 25/26 PL |
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Giocatore |
Obiettivi |
Assist |
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Mbeumo |
11 |
3 |
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Sesko |
11 |
1 |
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Cunha |
10 |
2 |
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Fernandes |
9 |
21 |
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Casemiro |
9 |
2 |
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Dorgu |
4 |
4 |
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Montare |
3 |
0 |
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Amare |
2 |
3 |
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Zirkzee |
2 |
1 |
Con Bruno Fernandes ancora l’uomo di riferimento nel ruolo di numero dieci preferito da Cunha, il brasiliano ha invece trovato il suo posto sulle fasce, anche se quel ruolo da titolare potrebbe essere minacciato se un acquisto chiave venisse effettuato quest’estate.
Il Man Utd apre le trattative per ingaggiare un fenomeno di sinistra da 87 milioni di sterline
La priorità, innanzitutto, potrebbe essere quella di garantire la vendita del già citato Rashford, le speranze dell’inglese di unirsi al Barcellona a titolo definitivo sono state vanificate dal cambio a sorpresa di Anthony Gordon al Camp Nou.
Si vociferava che il 28enne si fosse diplomato all’accademia potrebbe essere reintegrato ora che Carrick è al timone su base permanente, anche se dopo un esilio di 18 mesi in prestito, sembra una prospettiva improbabile.
Rashford, prima di essere messo da parte da Amorim alla fine del 2024, era stato a lungo il principale uomo a sinistra dello United, con ancora qualcosa di “vuoto” da riempire quest’estate.
Bene, come segnalato da TEAMtalkINEOS potrebbe fare le prime mosse nella ricerca per sostituirlo finalmente, con il rapporto che sottolinea che i Red Devils sono tra i club ad aver “tenuto discussioni” in merito a un accordo per Bradley Barcola del Paris Saint-Germain.
Secondo il rapporto, sia l’Arsenal che il Liverpool sono in prima fila, con Chelsea e Manchester City anch’esse impegnate in trattative, in mezzo al desiderio del 23enne di lasciare il Parco dei Principi quest’estate.
Il francese – secondo quanto riferito del valore di circa 87 milioni di sterline – si dice che sia desideroso di una nuova sfida nonostante le frustrazioni dovute al suo ridotto ruolo da titolare sotto Luis Enrique, con i suoi rappresentanti che lavorano attivamente su un piano di fuga.
Perché la firma di Barcola potrebbe rappresentare una brutta notizia per Cunha
Come notato sopra, Cunha non è un’ala naturale di professione, anche se almeno ha goduto di una promettente prima stagione all’Old Trafford, segnando dieci gol in campionato in tutto dopo il suo arrivo dal Wolverhampton Wanderers.
Un marcatore astuto ma anche autore di grandi gol, non ultimo il suo straordinario gol in trasferta contro l’Emirates nella vittoria per 3-2 sull’Arsenal a gennaio.
I primi segnali sono positivi, anche se c’è ancora quella fastidiosa questione se sia lui la soluzione a lungo termine sulla sinistra, essendosi così spesso spostato all’interno lasciando lo United affamato di larghezza sotto Carrick.
Allo stesso modo, il suo totale di soli due assist nella massima serie non è stato esattamente una bella lettura, con uno di quelli che è arrivato proprio da destra mentre ha servito Dorgu nel derby di Manchester.
Barcola, come discutibilmente”uno dei migliori esponenti della sinistra europea“, secondo l’analista e scout comasco Ben Mattinson, potrebbe quindi rappresentare una vera minaccia, visto che il nazionale francese ha brillato nelle ultime stagioni a Parigi.
Pur essendo il quarto uomo dietro uno scintillante trio offensivo, il talento di Barcola è stato evidente quando è entrato in campo, emergendo in modo memorabile in una manciata di occasioni dalla panchina nella finale di Champions League del mese scorso.
La sua combinazione di velocità fulminea e abilità nel dribbling rende davvero difficile contenere l’ex stellina del Lione, avendo anche intrapreso una corsa labirintica, seppur infruttuosa, nella finale europea dello scorso anno contro l’Inter.
Nonostante una stagione personalmente difficile, Barcola ha comunque superato Cunha con 11 gol in campionato per i campioni di Francia, avendo precedentemente raggiunto la doppia cifra sia per gol che per assist nel 2024/25 in Ligue 1.
Ha contribuito con un solo assist nel 2025/26, nonostante abbia creato 11 “grandi occasioni” e una media di 1,3 passaggi chiave a partita, evidenziando quanto sia in realtà uno sbocco creativo sulle fasce.
Nel caso di Cunha, al contrario, il 27enne ha creato solo quattro “grandi occasioni” e ha effettuato una media di solo 1,1 passaggi chiave a partita, e gran parte del suo lavoro migliore è arrivato grazie ai momenti magici individuali, piuttosto che necessariamente quando ha fornito i beni ai suoi compagni di squadra.
Questo non vuol dire l’arrivo di 62,5 milioni di sterline non sarà ancora una figura chiave la prossima stagione a Manchester, ma portare Barcola nell’ovile potrebbe sicuramente significare brutte notizie per le sue speranze di rimanere un titolare costante andando avanti.
Cunha sembrava perfetto per uno dei due ruoli numero dieci nel sistema di Amorim, ma resta la domanda su dove si trova davvero il suo futuro sotto il regime di Carrick.

